COS'E'?

La pensione di reversibilità è una prestazione previdenziale erogata ai familiari di un pensionato, in seguito ad una loro richiesta, dal momento della morte di quest'ultimo. E' detta pensione indiretta se il deceduto non era già pensionato ma era un lavoratore iscritto all'INPS.

La pensione indiretta è prevista da quando il lavoratore deceduto ha maturato 15 anni di assicurazione e contributi, o cinque anni di assicurazione e contribuzione di cui almeno tre nei cinque anni precedenti alla data del decesso.

A CHI SPETTA?

Può richiedere la pensione di reversibilità (o indiretta) il coniuge separato, mentre in caso di divorzio, il coniuge ha diritto solo se titolare dell’assegno periodico, se non è passato a nuove nozze e se la data di inizio del rapporto assicurativo del defunto è anteriore alla data del divorzio.

In caso di nuove nozze, il coniuge non ha diritto alla pensione, ma ad un assegno pari a due annualità, compresa la tredicesima mensilità, della quota di pensione in pagamento. Se poi anche il deceduto si fosse risposato, sarà il Tribunale a decidere le quote spettanti al coniuge superstite e al coniuge divorziato.

Non solo i coniugi, ma anche i figli ed equiparati hanno diritto a ricevere il trattamento pensionistico, ma solo in alcuni casi specifici.
I figli ed equiparati non devono aver superato i 18 anni di età. Hanno diritto, indipendentemente dall’età, i figli inabili al lavoro e a carico del genitore al momento del decesso. Se poi i figli ed equiparati sono studenti, privi di lavoro retribuito e a carico del genitore defunto, il limite passa a 21 anni in caso frequenti una scuola professionale e 26 anni, in caso di frequenza dell’università.

Se non sono presenti coniugi o figli, il diritto alla pensione di reversibilità è riconosciuta ai genitori dell’assicurato o pensionato che hanno almeno 65 anni di età al momento del decesso.
Non devono ricevere pensione e devono risultare a carico del deceduto.
Se poi non sono presenti nemmeno i genitori, la pensione di reversibilità va ai fratelli celibi e sorelle nubili del deceduto che al momento della morte sono inabili al lavoro, non sono titolari di pensione e sono a carico del deceduto.

COME RICHIEDERE LA REVERSIBILITA'?

È possibile fare domanda per ottenere la pensione di reversibilità online tramite il portale INPS, tramite i nostri uffici o telefonando al contact center INPS.

Per ulteriori informazioni